l' editoriale di Mister Go
La ragionevolezza , il pensiero moderato, l'equidistanza, tutti i buoni sentimenti borghesi buoni solo a mascherare un appetito insaziabile che non si calma manco davanti ai disastri, insomma il buonsenso del sazio, tutte queste cose io le ho sempre schifate. A me piace la gente col sangue agli occhi...
Carissimo frocioni dell'editoriale, non vi offendete lo sapete che sono uno anarco stalinista vecchio stampo e non conosco correttezza politica, a parte la guallera alla pizzaiola che m'avete fatto voi e sta storia di meglio fessbùk o 'o blog JATEV' A VEDE' "OPERAZIONE VALCHIRIA" non tanto per il film in se che è fatto bene e la ricostruzione storica è attendibile, ma per misurare il danno che abbiamo subito qua in italia sul tema dell'antifascismo e della resistenza da vent'anni a mo. E' incredibile che un film americano debba parlare della resistenza tedesca (che è poca cosa) senza avere paura di mettere chiarezza tra chi stava dalla parte della ragione e chi da quella del torto e noi ci dobbiamo subire invece film e fiction vergognosi sulla resistenza italiana ( che è stata cosa importante...) di questi quattro accattoni di registi nostrani codini e pagnottisti dove i repubblichini passano per ragazzotti un po ingenui e i partigiani ( in specie quelli comunisti) come ladri sanguinari e stalinisti.
Siamo nella merda....
Italians
Regia: P. Badoglio
Sceneggiatura: R.Maroni, E.DeAmicis
Fotografia: B. Mussolini
Musiche Originale: W.Veltroni
Interpreti prinicpali: Una faccia una razza...
Care compagni e care compagni,
questo blog chiude e segue il destino del vecchio editoriale di MrGo. Ho aperto un profilo su FaceBook ed è comunque un occasione di confrontarsi, o meglio scontrarsi, con il resto dell'umanità più dinamico e veloce. Ci vediamo la...
Grande scandalo a palazzo San Giacomo in Napoli. Qualche assessore, un imprenditore, un finanziere arrestati per corruzione e turbativa d'asta. Nessuna sorpresa penso da parte della maggior parte dei napoletani. Del signor Laudadio, in particolare, assessore all'edilizia ed ex dirigente dell'antiabusivismo ed ora ai domiciliari, ne ho un ricordo ben preciso di quando denunciai un macroscopico abuso di fronte casa mia e in pieno centro storico (centro storico protetto da vincoli storici e patrimonio dell'Unesco...): praticamente mi trattò come se quello da mettere in galera ero io, e nonostante la cosa finisse poi su tutti i quotidiani napoletani non mosse un dito per impedire la faccenda. E dire che il tizio che stava commettendo l'abuso stava tra l altro rialzando il palazzo sotto gli occhi di tutti, senza sicurezza per gli operai e per la gente che circolava nella strada sottostante. Se cadeva un mattone ammazzava qualcuno. Ma il signor Laudadio non mosse un dito, anzi...
Capitolo a parte merita il risveglio ad orologeria dell'eroe partenopeo candidato al Nobel. Nel suo famosissimo e vendutissimo libro, la voluminosa bibbia della camorra dove abbondano raccontini ridicoli di cinesi defunti stivati nei container (particolare di cui sembra che la procura non sappia niente di niente...), non si fa una volta il nome di un assessore, di un partito o di una corrente politica, tantomeno del sindaco o del governatore, ma l'eroe del momento repentinamente oggi su Repubblica dice che lui l'aveva detto e che l'ha sempre saputo... Come dire: la nave affonda e i topi scappano...
Da Fnac ho comprato un paio di casse. Minipod si chiamano. Le ha progettate il tizio che ha creato le Nautilus della B&W. Le Nautilus costano 60.000 euro, le Minipod 450. E suonano alla grande. Ma la forma strana (bella tra l'altro...) e la mancanza di pubblicità ha fatto in modo che in due mesi praticamente le ho comprate solo io. Sono casse talmente belle pure da vedere che come l'Imac o il macbook sono comparse in almeno tre film di fantascienza. insomma, fnac adesso le ha tolte dal catalogo. Io vi consiglio di prenderle se avete bisogno di un buon diffusore per la musica. Economiche e fantastiche. hanno bruciato le mie gia ottime B&W.
Andatevi a vedè "Stella". Evitate "Milionaire"...
E si, quello di De Lorenzo era uno scherzo...chisti cca fanne 'o vero.
Regia: B. Vespa
Scemeggiaura: W. Brandt
Fotografia: F. Cossiga
musica: H. Kissinger
Interpreti principali: Ciccio Franco, Pippo Franco, Ciccimarra, Franco Ingrassia, Pippo
Riassunto: a un certo punto dei tipi che fanno i nudisti si mettono a sparare. Tratto da una storia vera.
Frase celebre: "baby, non così."
Mi so addormentato dopo la riunione di presentazione dei professori. Mi so' svegliato na prima volta mentre il professore cazziava il negro all'ultimo banco. Mi sono svegliato una seconda volta mentre il professore cazziava il negro all'ultimo banco. Mi so risvegliato una terza volta mentre il professore cazziava il negro all'ultimo banco. Una quarta volta mentre il professore cazziava il negro all'ultimo banco. Ho avuto il terrore di essere precipitato in un buco dello spazio/tempo e che non sarei più uscito dal cinema e mi sarei sempre risvegliato per l'eternità mentre il professore cazziava il negro all'ultimo banco. Solo Gomorra m'aveva procurato lo stesso incubo.
A confronto di questi film il Grande Fratello o l'Isola dei Famosi, a cui i registi si ispirano, sono diretti da Kubrick.
Forza giovanotti fate 'o burdello!!!!!
E quando qualche coglione vi ricorda che occupare è illegale, fare blocchi stradali è illegale ricordategli che:
Gesù Cristo era un fuorilegge
Spartaco era un fuorilegge
Giordano Bruno era un fuorilegge
Mazzini era un fuorilegge
Garibaldi era un fuorilegge
Bakunin era un fuorilegge
Gramsci era un fuorilegge
Pertini era un fuorilegge
Che Guevara era un fuorilegge
SIAMO IN BUONA COMPAGNIA....
So' andato a vedere Wall-e, il nuovo cartone della Pixar, non c'è che dì: oramai so' meglio i cartoni ce i film con la gente normale...
da "Affari & Finanza":
"Nautica, boom degli yacht
ma la barca piccola non va" - I cantieri navali italiani nel 2007 hanno varato 500 grandi yacht oceanici
La crisi riguarda solo noi, e il governo a questi qua ci regala pure i soldi perchè come managèr so' manco la scumma...Ma invece 'e perdere tiempo a vulimme fa 'sta rivoluzione? Che tenimme a perdere?
Penzammece....
E così sabato Alias ha recensito il disco di Brigada, e pure un sacco di complimenti. Alle volte...
BRIGADA INTERNAZIONALE, DANIELE SEPE
NOSTRA PATRIA È IL MONDO INTERO (Edel)
Se dovessimo trovare un’immagine, un tratto unificante a ciò che non può essere unificato, perché a ogni giro di boa discografica i conti con lui (per fortuna) non tornano mai, se dovessimo scovare una parola alter-ego per Daniele Sepe, ci verrebbe in mente un solo riferimento. Daniele Sepe è il «trickster» delle note italiane. Il piccolo e ultralaico dio-buffone che conosce tutti i trucchi, che s’è imbevuto così a fondo di musica «forte», sempre e comunque radicata nelle coscienze, nei tratti storici, che adesso può permettersi di usare tratti leggeri, quasi dissipatori del suo smisurato talento creativo. Il trickster media tra ciò che è e ciò che potrebbe essere, mostra la strada e nasconde l’indicazione, propone e confonde, mentre sta insegnando il segreto della creazione. Con un sorriso enigmatico e la coscienza a posto: «Siamo al mondo per cazzeggiare. Non credete a nient’altro», scriveva un altro trickster irridente e profondissimo, Kurt Vonnegut, non a caso tra gli autori preferiti da Sepe. Lo volete un «cazzeggio» più serio di questa strepitosa e possente Brigada Internazionale, tassello da aggiungere alla rigogliosa geografia delle nuove orchestre multietniche nate nello Stivale? Tutte nate sullo stesso stimolo (i migranti ci sono e qui resteranno), tutte diverse. La Brigada viene da un laboratorio «allargato» campano: con romeni, bosniaci, brasiliani, senegalesi, tunisini, argentini, cubani. Sepe tiene le briglie, senza supponenza: ci infila spezie jazz-rock, amore mai perso per i Settanta di Napoli Centrale e Weather Report, poi lascia respirare il tutto come un unico corpo multicolore, tra sbuffi di samba dura e turbinanti asimmetrie balcaniche. Loro patria è il mondo. (g.fe.)
E se tutte 'ste minacce partissero dall'ufficio promozione di Mondadori?
A giugno è uscito il cd di Brigada. In genere "Il Manifesto" non recensisce una minchia di quello che faccio. Quando gli chiedo spiegazioni dicono che fa brutto recensire le loro produzioni (e invece lo fanno spesso...). Stavolta il cd è della Edel, ma lo stesso l'hanno ignorato come se fosse una fetenzia incommentabile. Fosse che per tutte le lettere che gli ho mandato per fare 'na schifezza quel foglietto radicalchic che mi costringono a comprà il sabato (Alias, alias "hai sentito l'ultimo lavovo di Avto Lindsay?") o destinato ad avere le recensioni da "Il Sole24Ore" e non da loro? Mistero....
Berlusconi ha banche e assicurazioni? I DS hanno banche e assicurazioni di riferimento? In Inghilterra dopo aver ricapitalizzato le banche in difficoltà le hanno nazionalizzate? E in Italia hanno fatto lo stesso? Gli italiani sono un popolo di merda?
Il pensiero neoliberista si è improvvisamente e rapidamente trasformato in statalista da quando invece che generare profitti ha cominciato a generare catastrofiche perdite. La regola è semplice: il guadagno quando c'è è di pochi e il debito quando c'è va accollato allo stato, cioè a tutti gli altri. Se non fosse tragico c'è da riflettere che gli unici in questo frangente a muoversi da perfetti Paperon de Paperoni sono i "compagni" cinesi...che storia beffarda...
Considerato che quando uscì Apocalypse Now si faceva la fila per entrare al cinema devo dedurre che le tragedie umane assumono un certo fascino solo quando sono abbondantemente retrodatate. Jateve a vedè "The Hurt Locker", è un film niente male su quello che è l'Iraq oggi visto dagli occhi dei marines. Un po spacconi ovviamente, ma non è niente male. Al cinema eravamo in tre, io, n'amica mia e l'mmancabile Keith...
La scelta oggi è tra La Russa-Califano e Veltroni-Jovanotti? Non vi fate ingannare, sono due facce della stessa medaglia. La realtà è che babbo Colaninno fa il bandito e rapina Alitalia e Colaninno junior fa il ministro ombra del PD. Ricordate il Gattopardo? Situazione tragica e pericolosa, e penso che per chi fa opposizione reale, nelle strade, si prospetta un futuro da galera.
'0 sito do' Ze Sepinho
'O sito do Ze Sepinho 'ncopp a myspace
l'intervista a primavera radio sul nuovo cd
Un po di video
oggi
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
aprile 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
visitato *loading* volte